La Gommalacca

febbraio 10th, 2009 § 0

La gommalacca come vernice è stata introdotta solo agli inizi dell’ottocento, in quanto prima i mobili venivano verniciati a cera. Si applicavano varie mani e si strofinava fino a che si raggiungeva la brillantezza desiderata. Questa vernice presentava però degli inconvenienti: era infatti piuttosto debole all’azione di agenti esterni come acqua, muffe, e abrasioni. Attorno al 1820 in Francia si pensò di applicare a tampone la gommalacca diluita in alcool: la tecnica sembrò così efficace che si diffuse rapidamente in tutta Europa.
Il procedimento di stesura della gommalacca a tampone nel corso degli anni è diventata una sorta di arte per i mobilieri, tanto che fino all’avvento delle vernici sintetiche regnò incontrastata come metodo di verniciatura principe. Effettivamente, la gommalacca ha parecchi vantaggi: non è tossica, si stende facilmente, essica velocemente, è economica.

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